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Damiano Manfrin

16 Ottobre 2025, 12:39

I conti trimestrali

Lvmh ritorna a crescere (+1%). Terzo trimestre chiuso a 18,3 mld. Maria Grazia Chiuri torna in Fendi

Il gruppo francese del lusso batte le stime e cresce a cambi costanti. Chiuri torna nel brand romano come direttrice creativa per il rilancio

Lvmh ritorna a crescere (+1%). Terzo trimestre chiuso a 18,3 mld. Maria Grazia Chiuri torna in Fendi

Il presidente e ad del gruppo francese del lusso Bernard Arnault

LVMH ha chiuso il terzo trimestre 2025 con vendite per 18,28 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma lievemente sopra le attese di mercato. A cambi costanti, il gruppo del lusso ha registrato una crescita organica dell’1%, segnando un’inversione di tendenza dopo due trimestri negativi. «Con una crescita organica dell’1%, il terzo trimestre mostra un miglioramento in tutte le attività e in tutte le regioni, fatta eccezione per l’Europa», si legge in una nota del gruppo. Nei primi nove mesi dell’anno, il giro d’affari ha raggiunto 58,1 miliardi, in flessione del 4% (-2% organico). La performance riflette la debolezza della spesa turistica in Europa, penalizzata dalle fluttuazioni valutarie, ma anche una solida domanda locale negli Stati Uniti e nel mercato europeo domestico, mentre il resto dell’Asia è tornato in accelerazione. Per segmenti, la divisione Moda e Pelletteria si conferma la principale voce di ricavo, con 27,6 miliardi nei nove mesi, in calo dell’8% (-6% organico), ma con un miglioramento significativo nel trimestre, sostenuto dalla clientela locale.

La variazione organica del terzo trimestre è stata limitata a -2%, a conferma di una tenuta superiore alle attese. «Le collezioni di Jonathan Anderson per Dior hanno ricevuto un’accoglienza formidabile», si legge nella nota. La divisione Vini e Alcolici ha registrato ricavi per 3,9 miliardi (-7%, -4% organico) ma è tornata in territorio positivo nel trimestre con una crescita organica dell’1%. Profumi e Cosmetici hanno generato 6 miliardi di ricavi (-2%), stabili su base organica, con un +2% nel trimestre e il traino di Sauvage, primo profumo venduto al mondo. Orologi e Gioielli hanno registrato un fatturato di 7,4 miliardi (-2%, +1% organico nel trimestre). La distribuzione ha totalizzato 12,6 miliardi (stabili su base annua, +7% nel trimestre), trainata dalla performance di Sephora, ancora in forte crescita.

Nella conference call con gli analisti, la direttrice finanziaria Cecile Cabanis ha segnalato che «negli Stati Uniti, il gruppo potrebbe varare un moderato aumento dei prezzi in modo da riflettere l’impatto delle tariffe», sottolineando tuttavia che «l’obiettivo principale resta offrire qualità e funzionalità». Per il management, il contesto geopolitico e valutario resta complesso, ma la strategia punta su autenticità dei prodotti, eccellenza distributiva e flessibilità organizzativa. «Il gruppo resta fiducioso e così porterà avanti una strategia centrata sul rafforzamento continuo della desiderabilità dei propri marchi», si legge nella nota. L’obiettivo per il 2025 resta consolidare la leadership mondiale nel lusso, facendo leva sul dinamismo dei brand e sul talento dei team.

Sul fronte creativo, si apre un nuovo capitolo per Fendi con il ritorno di Maria Grazia Chiuri alla maison romana come direttrice creativa. La stilista, che ha mosso i primi passi in Fendi nel 1989 contribuendo alla creazione della iconica Baguette, torna nella casa madre dopo una lunga carriera internazionale che l’ha vista protagonista da Valentino e poi da Dior, dove ha segnato una stagione di forte identità femminista. «Maria Grazia Chiuri è uno dei più grandi talenti creativi nella moda oggi e sono lieto che abbia scelto di tornare da Fendi per continuare a esprimere la sua creatività all’interno del gruppo», ha commentato Bernard Arnault, presidente e amministratore delegato di LVMH.

«È con onore e gioia che torno in Fendi, dove ho avuto il privilegio di formarmi sotto la guida delle fondatrici», ha dichiarato Chiuri. La stilista presenterà la sua prima collezione per Fendi alla prossima Milano Fashion Week di febbraio, con l’Autunno/Inverno 2026-2027, in un anno che coincide con il centenario della maison. Una scelta simbolica, che rafforza la continuità tra heritage e innovazione nel portafoglio del gruppo, e che si inserisce in un momento in cui LVMH punta a valorizzare i propri brand storici attraverso identità forti e narrazioni autentiche.

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