11 Gennaio 2026 | 23:28

Cerca

Maria Gaia Fusilli

01 Dicembre 2025, 19:49

Blue economy in crescita. Slancio da 15 miliardi. Export e lavoro trainano

Cresce la blue economy dell’Emilia-Romagna, traino di sviluppo e innovazione, con dati oltre le attese regionali

Blue economy in crescita. Slancio da 15 miliardi. Export e lavoro trainano

L’economia del mare in Emilia-Romagna conferma la sua centralità nei processi di sviluppo regionale, affermandosi come uno dei motori più dinamici della crescita produttiva del territorio. Vale quasi 15 miliardi di euro, pari all’8,6 per cento del prodotto interno lordo della regione, e in un solo anno ha fatto registrare un balzo dell’11,3 per cento, segno di una vitalità che travalica i confini settoriali. È quanto emerge dal Report 2025 sull’economia del mare, presentato a Ravenna dalla Camera di commercio di Ferrara Ravenna, in collaborazione con quella della Romagna e con la Camera di commercio di Frosinone Latina.

Dai cantieri navali al turismo costiero, dall’energia rinnovabile alla logistica portuale, la cosiddetta blue economy della regione si articola in una rete complessa di oltre 14 mila imprese distribuite in 24 comuni affacciati sull’Adriatico. Danno lavoro a più di 76 mila persone e generano un export che sfiora il miliardo di euro, dati che restituiscono la misura di un ecosistema produttivo ormai pienamente integrato nelle catene del valore nazionale e internazionale. Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara sono i poli trainanti di questo sviluppo, capaci di esprimere un moltiplicatore economico superiore alla media italiana.

A rendere ancora più interessante il quadro è la composizione imprenditoriale: una presenza significativa di aziende guidate da donne, giovani e cittadini stranieri testimonia la capacità di attrazione e rinnovamento del settore. «L’economia del mare non è più solo una componente settoriale, ma una realtà che evolve rapidamente», afferma Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, che invita a leggere la crescita come segnale di un cambiamento strutturale.

Proprio in quest’ottica, Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, richiama la necessità di investire nelle infrastrutture strategiche: porto di Ravenna e relativo hub energetico, ma anche aeroporti, collegamenti ferroviari e viabilità stradale. Un tassello decisivo, aggiunge, sarà la digitalizzazione dei processi e l’introduzione dell’intelligenza artificiale nella logistica e nel turismo. «Va colmato un gap che viene dal passato», osserva Battistini.

La visione è condivisa anche dalle istituzioni locali. Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, sottolinea come la blue economy oggi guardi ben oltre la tradizione turistica o la pesca, includendo settori ad alta tecnologia come l’energia rinnovabile marina e la logistica portuale avanzata. Il valore del nuovo Rapporto è sottolineato infine da Francesco Benevolo, Commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico centro-settentrionale, che lo definisce “un’occasione preziosa per alimentare una riflessione approfondita e qualificata sui processi in corso”. Secondo Benevolo, i dati raccolti consentono di elaborare politiche condivise e prospettive comuni per il futuro del territorio, pienamente coinvolto, attraverso il suo porto e la rete logistica, nelle dinamiche di sviluppo della cosiddetta economia blu.

Oggi su ItalyPost

logo USPI