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Alberto Cantoni

03 Dicembre 2025, 18:50

Meloni in visita in Bahrein. Accordo Fincantieri-Asry

Intesa per nuove unità e servizi avanzati di Mro. Firmato anche un accordo tra Asry e la pugliese Roboze

Si è conclusa a Manama la cerimonia di scambio degli accordi alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del principe ereditario e primo ministro del Bahrein, Salman bin Hamad Al Khalifa. Al centro dell’incontro, due memorandum che rafforzano la cooperazione industriale tra Italia e Bahrein: il primo tra Fincantieri e Asry, il principale cantiere navale del Regno, il secondo tra Asry e Roboze, azienda pugliese specializzata nella manifattura additiva.

Il memorandum con Fincantieri arriva dopo una serie di missioni tecniche che hanno valutato le capacità produttive di Asry e definito le aree di possibile collaborazione. L’intesa apre la strada allo sviluppo congiunto di unità navali militari e offshore fino a 80 metri di lunghezza, destinate sia alla Marina e alla Guardia costiera del Bahrein sia all’export, in quest’ultimo caso attraverso la joint venture Maestral con gli Emirati Arabi Uniti. Il perimetro dell’accordo include anche attività di manutenzione, riparazione e revisione (Mro) per piattaforme militari, commerciali e offshore, oltre allo scambio di know-how per migliorare i processi produttivi e aumentare l’efficienza delle linee di lavorazione del cantiere.

La firma, avvenuta a margine del 46° Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, rappresenta per il gruppo italiano un nuovo punto d’ingresso nel mercato mediorientale, considerato strategico per la crescita delle attività dual use e per la domanda crescente di tecnologie navali avanzate. Per Fincantieri erano presenti il presidente Biagio Mazzotta ed Eugenio Santagata, direttore generale della Divisione Navi Militari, che ha sottoscritto l’intesa con il ceo di Asry, Ahmed AlAbri. Secondo fonti industriali, la partnership potrà tradursi in una collaborazione pluriennale mirata a rafforzare la presenza italiana nella regione e a sviluppare capacità produttive condivise.

“Questo accordo rafforza il nostro posizionamento strategico nel Golfo e conferma la volontà di sviluppare collaborazioni industriali di lungo periodo con partner di primo piano”, ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri. “Unendo competenze complementari, poniamo le basi per una presenza solida nel mercato navale del Bahrein, in linea con la nostra piattaforma di esportazione integrata nell’area”.

Accanto all’intesa tra Fincantieri e Asry, la visita istituzionale ha visto la firma di un altro memorandum rilevante: quello tra Roboze e il cantiere navale del Bahrein. L’azienda pugliese, attiva nella produzione di macchine industriali per la stampa 3D e già partner di Leonardo, Fincantieri e Ferrari, avvierà con Asry un percorso finalizzato a creare una smart factory per la produzione locale di componenti avanzati. Il progetto permetterà ad Asry di dotarsi di tecnologie di manifattura additiva ad alte prestazioni, riducendo la dipendenza dalle forniture internazionali e accorciando sensibilmente i tempi di approvvigionamento.

La nuova struttura punta inoltre a sostenere l’innovazione nelle attività di manutenzione navale, garantendo tempi più rapidi e soluzioni personalizzate per le esigenze del cantiere. Per il Bahrein rappresenta un passo verso una maggiore autonomia industriale, mentre per l’Italia conferma la capacità delle sue imprese manifatturiere di inserirsi nelle filiere high-tech del Golfo e di rafforzare la cooperazione economica bilaterale con iniziative ad alto valore aggiunto.

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