Spazio
Avio, accordi per 100 milioni. Leonardo si rafforza negli Usa
Per l’azienda di Colleferro nuovi contratti nel lancio di satelliti. L’ad Ranzo: «Competitività di Vega C su mercati Ue ed export». A Cingolani 120 milioni per l’automazione aeroportuale negli States
Due annunci arrivati a poche ore di distanza raccontano un’Italia industriale che punta oltre i propri confini, geografici e tecnologici. Da una parte Avio, gruppo aerospaziale di Colleferro, che ha firmato due contratti da oltre cento milioni di euro per il lancio di satelliti con il razzo Vega C tra il 2028 e il 2031. Dall’altra Leonardo, che rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con accordi da 120 milioni di dollari per la gestione dei bagagli negli aeroporti di Houston Hobby e Melbourne Orlando. Due notizie diverse, ma unite dalla stessa ambizione: consolidare il ruolo italiano nel mercato globale delle tecnologie avanzate, valorizzando competenze industriali e capacità di innovazione sviluppate nel tempo.
Avio, principale contractor europeo nei lanciatori di piccola e media taglia, ha siglato due intese con clienti uno europeo e uno extraeuropeo per la messa in orbita di satelliti per l’osservazione della Terra e il monitoraggio ambientale. I lanci, previsti tra il 2028 e il 2031, garantiranno ricavi superiori ai cento milioni e rafforzano la fiducia nel Vega C, sviluppato con l’Agenzia spaziale europea, tornato operativo dopo una fase di revisione tecnica del programma. I satelliti, destinati a missioni civili e scientifiche, opereranno in orbita eliosincrona e rispondono a una domanda crescente di dati climatici e geospaziali, centrali anche per la gestione delle risorse naturali e la prevenzione dei rischi climatici.
«Questi accordi dimostrano la competitività di Vega C sui mercati europei ed export», ha commentato l’amministratore delegato Giulio Ranzo, sottolineando il lavoro del nuovo team internazionale e la strategia di diversificazione geografica in un settore sempre più competitivo, segnato dall’ascesa del New Space e dalla pressione sui costi dei lanci.

100+ milioni € – Contratti Avio Vega C
2028–2031 – Finestra lanci satelliti
120 milioni $ – Accordi Leonardo Usa
16% – Riduzione costi impianti
Quasi in parallelo, Leonardo ha annunciato due contratti negli Stati Uniti per modernizzare i sistemi di smistamento bagagli negli aeroporti di Houston e Melbourne Orlando. I progetti del gruppo guidato dall’ex ministro Roberto Cingolani prevedono l’installazione di tecnologie Cross-Belt ad alte prestazioni, piattaforme digitali di supervisione e soluzioni conformi agli standard Tsa, con l’obiettivo di aumentare efficienza operativa, sicurezza e sostenibilità energetica. La nuova soluzione ha già consentito una riduzione del 16% dei costi di costruzione e un’accelerazione dei tempi di realizzazione.
L’operazione rafforza ulteriormente la presenza di Leonardo negli Usa, affiancando i progetti già attivi a Denver e Miami, e si inserisce in una strategia più ampia di espansione della divisione Automation nei segmenti civili ad alta intensità tecnologica, sempre più rilevanti per la competitività delle infrastrutture globali.
Avio e Leonardo incarnano così due declinazioni della stessa spinta innovativa: lo spazio come leva di sovranità tecnologica europea e l’automazione come strumento di efficienza e posizionamento industriale internazionale.

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