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05 Dicembre 2025, 18:13

Tra Mosca e Delhi non solo energia e armi. Confermata l’intesa sul nucleare civile. Russia Today sbarca nel palinsesto indiano

Tra Mosca e Delhi non solo petrolio e armi. Confermata l’intesa sul nucleare civile. Russia Today sbarca nel palinsesto indiano

La centrale nucleare di Kudankulam

Armi, petrolio, navi, terre rare. Ma non solo. Nei 29 documenti congiunti firmati oggi trovano spazio anche sanità, nucleare civile e visti turistici. Un vero e proprio mosaico di temi che racconta, con forza, quanto ampia sia – e quanto continui a espandersi – l’intesa tra i due ‘giganti’.

Il vertice tra Vladimir Putin e Narendra Modi ha ribadito in primis un dato chiave: il nucleare civile è un pilastro sensibile e strategico del rapporto tra Russia e India, insieme all’energia fossile e alla cooperazione sulle terre rare. Sul fronte nucleare, Mosca si conferma partner di lungo periodo dell’India, con al centro il complesso di Kudankulam, bagnato dalle acque a cavallo tra Oceano Indiano e Mare Arabico e situato nello stato meridionale del Tamil Nadu.

L’impianto è progettato per arrivare a sei reattori da mille megawatt ciascuno: due unità sono già operative, mentre le restanti quattro sono in costruzione, con l’obiettivo di completare l’intero parco entro la seconda metà del decennio. Durante la visita a Nuova Delhi, Mosca ha dato il via libera a un nuovo memorandum d’intesa volto a rafforzare la cooperazione, affidando a Rosatom – già protagonista a Kudankulam – il compito di firmare l’accordo e proporre anche reattori modulari di piccola taglia e una maggiore localizzazione tecnologica in India.

Accanto ai dossier energetici, la visita di Putin ha aperto nuovi spazi – concreti e culturali – per i cittadini di entrambi i paesi. Modi ha infatti annunciato un visto turistico elettronico gratuito di 30 giorni e un visto turistico di gruppo, anch’esso senza costi, per i cittadini russi, con l’obiettivo di rafforzare flussi turistici e legami tra le due società. La misura, però, si inserisce in un quadro più ampio. I progetti per l’apertura di nuovi consolati indiani in Russia confermano la volontà di facilitare non solo il turismo, ma anche la mobilità professionale e gli scambi economici, mentre l’India mantiene un profilo autonomo sulla crisi ucraina, pur sotto la pressione delle tariffe statunitensi.

Sul piano culturale, il vertice segna un’altra svolta, con Russia Today che sbarca ufficialmente in India con un canale dedicato al pubblico locale. L’emittente del Cremlino, già presente in varie lingue a livello internazionale, si apre così a oltre un miliardo di potenziali spettatori, in un panorama mediatico caratterizzato dalla convivenza tra broadcaster nazionali consolidati e un’offerta internazionale crescente. Per Mosca, l’ingresso nel palinsesto indiano rafforza il soft power su un partner definito «strategico privilegiato»; per Nuova Delhi, rappresenta una scelta mirata a ampliare il pluralismo informativo, pur all’interno di un quadro regolatorio attento ai contenuti sensibili.

Nel mosaico degli accordi, poi, spicca la dimensione farmaceutica. Nuova Delhi punta ad aumentare le esportazioni verso la Russia – farmaci, agroalimentare, tessile – e implementare un’intesa in ambito sanitario e di formazione medico-scientifica. A questo si aggiunge la decisione – non indifferente – di costruire a Kaluga uno stabilimento per i principi attivi farmaceutici, destinato a rafforzare le catene del valore congiunte.

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