12 Gennaio 2026 | 03:22

Cerca

Alberto Cantoni

18 Dicembre 2025, 17:16

OpenAI da record. Pronta una raccolta fondi da 100 mld

Altman tratta per un round sulla base di una valutazione complessiva da 750 mld. Amazon e Microsoft possibili finanziatori

Sam Altman

OpenAI sta pianificando una delle più grandi raccolte di capitali della tecnologia. Secondo The Information, la società guidata da Sam Altman avrebbe avviato colloqui preliminari con investitori per un nuovo round di finanziamento che potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari, sulla base di una valutazione complessiva di circa 750 miliardi. Sarebbe un balzo di quasi il 50% rispetto alla stima dello scorso ottobre, quando l’azienda era valutata intorno ai 500 miliardi dopo una vendita di azioni interne da 6,6 miliardi.

L’operazione, ancora in fase embrionale, confermerebbe la voracità del mercato per tutto ciò che ruota attorno all’AI generativa. OpenAI – che avrebbe raggiunto un fatturato annualizzato di 19 miliardi di dollari e punta ai 20 entro l’anno – mira a consolidare la propria posizione come epicentro di un ecosistema che va ben oltre ChatGPT, includendo modelli di linguaggio e servizi enterprise. L’azienda è anche impegnata nello sviluppo di nuove architetture di chip e nell’espansione dei propri data center, per ridurre la dipendenza dai partner e abbattere i costi di calcolo.

Tra i possibili partner figurano colossi come Amazon, che starebbe valutando un investimento da 10 miliardi in cambio dell’utilizzo dei propri chip e servizi cloud. Una mossa che si aggiunge ai legami con Microsoft, azionista di riferimento e alleato strategico nella corsa all’hardware e all’infrastruttura per l’espansione dell’IA. Secondo le stime di mercato, l’accordo potrebbe accelerare la competizione globale con Google, Anthropic e i laboratori cinesi, aprendo una nuova fase di consolidamento in un settore che brucia capitali ma continua a generare aspettative.

Oggi su ItalyPost

logo USPI