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C.C.

19 Dicembre 2025, 16:48

Economia tedesca

La Germania saluta la stagnazione? La ripresa dovrebbe cominciare nel ‘26

Secondo la Bundesbank, Pil a +0,6% nel ‘26 e +1,3% nel ‘27. Il piano ‘bazooka’ di Merz rilancia le infrastrutture, ma la crescita passerà per spesa pubblica ed export

La Germania saluta la stagnazione? La ripresa dovrebbe cominciare nel ‘26

Il cancelliere Friedrich Merz

L’economia tedesca uscirà dalla stagnazione, ma a passo lento. Secondo la Bundesbank – più prudente nelle proprie stime degli altri istituti tedeschi – la ripresa partirà solo nel 2026 e diventerà solida dal 2027. Dopo due anni di recessione e una crescita a malapena positiva quest’anno (+0,2%), il Pil dovrebbe salire dello 0,6% nel 2026, dell’1,3% nel 2027 e dell’1,1% nel 2028.

A guidare la crescita del prossimo anno saranno spesa pubblica ed esportazioni, con segnali già visibili negli appalti pubblici. E il protagonista sarà il maxi pacchetto di stimoli del governo Merz, il cosiddetto ‘bazooka’, pensato per modernizzare infrastrutture e rafforzare la resilienza del Paese.

Il presidente della Bundesbank Joachim Nagel insiste: solidità delle finanze prima di tutto. E la proposta è quella di riformare il freno al debito, di ridurre gradualmente i disavanzi dal 2030 e di finanziare la difesa senza nuovi debiti. Al 2028, si stima un deficit al 4,8% del Pil, il livello più alto dal 1995, post-riunificazione con la Germania Est, e un rapporto debito/Pil al 68%.

Sul fronte consumi, gli aumenti salariali del 2025 daranno ossigeno ai redditi reali. L’inflazione scenderà verso l’obiettivo Bce (2,3% nel 2025, 1,9% nel 2028), mentre gli investimenti aziendali cresceranno e nel 2027 l’espansione diventerà concreta, su base annua.

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