Tensioni globali
Le minacce di Trump alla Groenlandia mettono a rischio l’accordo Ue-Usa
Donald Trump e Ursula Von Der Leyen (Dati Bendo, Imagoeconomica)
Le ambizioni di Donald Trump sulla Groenlandia potrebbero costare carissimo agli Stati Uniti, perfino più della «sicurezza nazionale» evocata come principale obiettivo americano. Secondo alcune indiscrezioni iniziate a circolare negli ambienti della “bolla” di Bruxelles, alcuni alti legislatori dell’Unione europea starebbero pensando di spingere il Parlamento a mettere in stand-by l’accordo commerciale con gli Usa in risposta alle minacce della Casa Bianca nei confronti dell’isola.
Come rivelato da Politico, un gruppo di eurodeputati dell’area di centro-sinistra si è mobilitato per chiedere il congelamento dell’accordo, sospendendo di fatto le tariffe concordate nei mesi scorsi fra Trump e Ursula von der Leyen. In base all'accordo, infatti, la maggior parte delle esportazioni Ue rimane soggetta a dazi del 15%, senza contare che per completare il deal Bruxelles dovrà approvare una legge per abolire le extra-tariffe sui beni industriali Usa, incluso il 10% attualmente in vigore sulle auto americane. Come sottolinea ancora Politico, il fronte unito delle sinistre basterebbe a congelare l’accordo, anche davanti al voto congiunto delle destre. Un giro di incontri previsto per la settimana prossima potrà fornire maggiori elementi, in attesa di tornare fra i banchi di Strasburgo per la prima plenaria dell’anno in programma dal 19 gennaio.

Secondo Politico
il Parlamento Ue
invoca lo stop
al patto con Trump.
Il fronte di sinistra
può far saltare
l’intesa a Strasburgo


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