Fondi immobiliari, patrimonio verso quota 150 miliardi (+7,6%)
All'Italia il 14% del mercato europeo Sono 715 i fondi attivi Per il settore si profila una crescita anche nel 2026 Diventeranno 750
Patrimonio immobiliare italiano
Il patrimonio dei fondi immobiliari italiani continua a crescere e si prepara a un nuovo scatto in avanti nel 2026. Dal rapporto di Scenari immobiliari presentato a Roma emerge come l’Italia pesi ormai per oltre il 14% nel totale del panorama europeo, in aumento di circa 80 punti base su base annua. Un risultato che conferma il ruolo centrale del nostro Paese in un’industria sempre più strategica per gli investitori istituzionali.
Negli ultimi anni la vicenda dei fondi immobiliari italiani è stata quella di un progressivo passaggio da nicchia specialistica a pilastro stabile dei portafogli. Il patrimonio detenuto dai 715 enti attivi ha raggiunto i 149,5 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2024, e le proiezioni indicano un’ulteriore espansione del 7,7% nel 2026, quando il numero dei fondi potrebbe salire a 750. La dinamica nazionale si inserisce in un contesto globale favorevole: il valore del patrimonio immobiliare gestito nel mondo è stimato in 5.030 miliardi di euro, con un incremento del 4,5% annuo, trainato soprattutto dagli strumenti quotati internazionali, in particolare i Reits (società che possiedono, gestiscono o finanziano immobili destinati al reddito), che concentrano oltre 3.800 miliardi di patrimonio nei propri portafogli.

Italia al 14% del mercato europeo dei fondi immobiliari. Sono 715 i fondi attivi e crescita attesa anche nel 2026 diventeranno 750.
Sottolinea il presidente di Scenari immobiliari, Mario Breglia, che in Italia nell’asset allocation dei fondi va crescendo il peso del residenziale e del comparto ricettivo, mentre la logistica si consolida dopo gli anni di forte espansione. Le Sgr si aspettano per il prossimo anno una maggiore diversificazione dei portafogli e un incremento complessivo delle masse gestite.
Per Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari immobiliari: «Il comparto è in pieno consolidamento strutturale». Le prime venti società di gestione amministrano oltre 680 fondi, pari al 95% del totale, con un patrimonio medio per Sgr di circa 2,35 miliardi di euro, oltre il 2,5% in più rispetto a un anno fa. Una crescita che non dipende solo dall’ampliamento dei portafogli esistenti ma anche dall’ingresso di nuovi operatori e dall’espansione dei fondi stesso, segnali di una maturità crescente del mercato immobiliare italiano.

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