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M.G.F.

19 Dicembre 2025, 16:27

L'operazione

Icop, opa su Palingeo supera il 90%. Via al delisting da Piazza Affari

Si rafforza il gruppo friulano da 187 milioni. L’integrazione con la bresciana amplia capacità e mercati. Obiettivo: sinergie e crescita nei progetti complessi della geotecnia

Dei dipendenti di Icop

Dei dipendenti di Icop

Con il superamento della soglia del 90% del capitale sociale di Palingeo, la Icop di Basiliano, da 187 milioni nel 2024, con utile di 18 milioni, mette il sigillo su un’operazione che segna una nuova fase di consolidamento nel settore delle costruzioni specialistiche. È infatti giunta a buon fine l’offerta pubblica di acquisto totalitaria lanciata dal gruppo friulano sulle azioni ordinarie di Palingeo, società di Carpenedolo (BS) attiva nella geotecnica e nelle opere di fondazione. L’operazione, avviata nelle scorse settimane, si è conclusa con un’adesione superiore alla soglia che consente lo ‘squeeze out’, il meccanismo che permette all’offerente di acquistare le residue azioni sul mercato e procedere così al delisting dalla Borsa.

L’Opa di Icop su Palingeo è partita formalmente a fine ottobre. La Consob è poi intervenuta prorogando il periodo di adesione, inizialmente previsto fino al 14 novembre, spostando la scadenza al 17 dicembre 2025 e, successivamente, su richiesta di Icop, è stata chiesta un’ulteriore estensione fino alla data di ieri, 19 dicembre, così da consentire anche ai titolari di warrant eventualmente esercitati di partecipare all’opa.

L’esito è stato ufficializzato oggi dalla stessa Icop, società benefit con una solida reputazione nell’ingegneria del sottosuolo e specializzata in fondazioni speciali, microtunneling e opere marittime. Il prezzo offerto, 6,61 euro per azione, è stato definito in sede di Opa come massimo riconoscibile agli azionisti che avessero scelto di aderire all’offerta. Con le sottoscrizioni completate e verificate, Icop ha potuto così varcare la soglia cruciale del 90%, passaggio chiave per procedere al ritiro del titolo dal listino.

Si chiude così una partita che riflette la volontà di Icop di rafforzare la propria struttura industriale, integrando competenze complementari all’interno di un unico gruppo. Palingeo, azienda con solide radici nel campo della geotecnica e delle opere di consolidamento, porta in dote competenze tecniche e know-how che ben si innestano nella strategia di crescita sostenibile di Icop. Ha un fatturato di 67,5 milioni e un utile netto di 17,6 milioni. L’integrazione, secondo fonti vicine all’azienda, consentirà di ampliare la capacità operativa e commerciale in mercati sempre più orientati a progetti complessi e ad alta specializzazione tecnologica. Il delisting permetterà di accelerare le sinergie industriali e di gestire l’integrazione senza le rigidità tipiche della quotazione, con l’obiettivo di costruire un gruppo più coeso e competitivo nei mercati internazionali.

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