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05 Gennaio 2026, 17:50

Fiscalità globale

Global Minimum Tax, intesa fra 145 Paesi Ocse sul possibile meccanismo di implementazione

Sono 22 i punti che costituiscono la base dell’accordo. Bruxelles soddisfatta per il cammino verso una fiscalità più semplificata

Global Minimum Tax, intesa fra 145 Paesi Ocse sul possibile meccanismo di implementazione

Mathias Cormann, segretario generale OECD (© Ansa)

Passi avanti concreti verso la Global Minimum Tax. Oltre 145 Paesi e giurisdizioni, che collaborano nell’ambito del quadro inclusivo Ocse/G20 contro l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili, hanno raggiunto un accordo sugli elementi chiave di un pacchetto che definisce il percorso per il funzionamento coordinato dei regimi di tassazione minima globale. Secondo un comunicato dell’organizzazione di Parigi, il pacchetto annunciato ieri rappresenta «un accordo politico e tecnico di grande rilievo, destinato a porre le basi per stabilità e certezza nel sistema fiscale internazionale».

L’intesa, che si articola su cinque punti, preserva i risultati finora raggiunti nel quadro della tassazione minima globale e tutela la capacità di tutte le giurisdizioni, in particolare dei Paesi in via di sviluppo, di esercitare il diritto di prima imposizione sui redditi generati nei rispettivi territori. «Questo accordo del Quadro inclusivo, che coinvolge oltre 145 Paesi, rappresenta una decisione storica nella cooperazione fiscale internazionale», ha dichiarato il segretario generale dell’Ocse, Mathias Cormann, per il quale merita un riconoscimento chi ha lavorato a questo progetto «che aumenta la certezza fiscale, riduce la complessità e protegge le basi imponibili. Attendo — prosegue Cormann — con interesse l’avanzamento dell’attuazione del pacchetto, così come future proposte per ulteriori semplificazioni delle regole sulla tassazione minima globale e degli oneri di compliance».

Plauso all’intesa è stato espresso anche in sede Ue dal commissario Ue al Clima e alla Crescita pulita, Wopke Hoekstra: «Un ottimo inizio d’anno per la fiscalità internazionale: è stato concordato il pacchetto di semplificazione e affiancamento del secondo pilastro dell’Ocse. Si tratta di un passo positivo che stabilizza il sistema fiscale globale, semplifica le norme, garantisce l’equità e mantiene la competitività delle imprese».

Nelle prossime settimane l’Ocse renderà disponibile ulteriore documentazione a sostegno dell’implementazione delle misure previste da questo pacchetto. Primo appuntamento martedì 13 gennaio con un webinar sull’argomento organizzato dall’Ocse.

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