Il Tesoro lancia nuovo Btp. Da Snam un nuovo green bond
Mef, doppia emissione tra Btp e titolo verde fino a cinque miliardi. Snam prolunga scadenze di tre anni in Italgas che in Borsa fa +6%
Agostino Scornajenchi di Snam (Andrea Di Biagio, Imagoeconomica)
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha affidato a un pool di sei banche il mandato per un'operazione dual tranche di emissione di titoli di Stato. Da un lato verrà lanciato un nuovo Btp benchmark a sette anni, scadenza marzo 2033, dall’altro verrà operata una riapertura del Btp Green con cedola 4,10% e scadenza aprile 2046, per un massimo di cinque miliardi di euro, secondo le condizioni di mercato. L'annuncio dei quantitativi effettivi avverrà dopo l'asta di martedì 13 gennaio.
Il rilancio dei green bond italiani accompagna l'aggiornamento del framework normativo pubblicato il 4 dicembre, che ha esteso l'allineamento ai criteri della Tassonomia Ue e ai principi Icma (International Capital Market Association – le linee guida internazionali per l'emissione e la gestione dei green bond) per l'individuazione delle spese ambientalmente sostenibili nel bilancio dello Stato. A coordinare questo aggiornamento sono stati Barclays, Crédit Agricole e NatWest.
Intanto, sul fronte societario, e sempre parlando di finanza verde, Snam ha avviato il collocamento di un green bond convertibile da 500 milioni di euro, con scadenza giugno 2031, con cedola fissa tra l'1,50% e il 2,00%. Contestualmente, la società ha lanciato il riacquisto delle obbligazioni convertibili in circolazione con scadenza al 2028, estendendo la propria posizione finanziaria in Italgas di tre anni a costi di finanziamento più vantaggiosi. Il prezzo di conversione incorpora un premio tra il 22,5% e il 27,5% rispetto al valore medio dell'azione durante il periodo di mediazione.
Decisamente positiva la reazione di Piazza Affari. Italgas – dopo non aver fatto prezzo in apertura – è salita del 6,20% chiudendo a 10,37 euro, toccando un massimo storico intraday a 10,84 euro. Anche Snam ha guadagnato il 2,5% a 5,82 euro. Gli analisti vedono nell'operazione una gestione disciplinata della struttura finanziaria: mantenimento della posizione in Italgas, riduzione del rischio di diluizione attraverso il riacquisto anticipato della vecchia serie di convertibili e contenimento del cosiddetto overhang risk. La nuova emissione valuta significativamente l'asset sottostante rispetto alla precedente serie lanciata nel settembre 2023 a sei euro per azione.

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