Ue, via al piano casa
Contro il caro-affitti
Bruxelles in campo
In 10 anni salgono i prezzi (case +60%, affitti +20%) Colpiti 40 mln di persone «A lavoco con enti locali»
Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea
La Commissione europea interviene sulla crisi abitativa, presentando il primo Piano comunitario per gli alloggi a prezzi accessibili. Un'iniziativa, dicono dall'esecutivo, per far fronte a «una delle esigenze più urgenti dei cittadini europei: l’accesso ad alloggi economicamente accessibili, sostenibili e di buona qualità». Negli ultimi dieci anni, secondo i dati Ue, i prezzi delle case sono aumentati in media di oltre il 60 per cento, mentre gli affitti hanno registrato un incremento superiore al 20 per cento. Un andamento che ha messo in difficoltà milioni di cittadini — in particolare giovani, famiglie a basso reddito e lavoratori — e che, secondo la Commissione, minaccia la mobilità dei lavoratori, l’accesso all’istruzione e perfino la coesione sociale. «Affrontare questa crisi richiede uno sforzo veramente europeo ancorato alle realtà locali», sottolinea l’esecutivo. Il piano, illustrato dalla vicepresidente Teresa Ribera e dal commissario per l’Energia, Dan Jorgensen, punta ad aumentare l’offerta di abitazioni, rilanciare gli investimenti e regolamentare il mercato degli affitti a breve termine, considerato una delle cause principali della pressione abitativa nelle grandi città europee. «L’accesso ad alloggi a prezzi accessibili è una seria preoccupazione, servono sforzi congiunti e un’ampia gamma di misure», ha dichiarato Ribera. Jorgensen ha invece ricordato il profondo disagio abitativo nel Vecchio Continente: «Oltre 40 milioni di persone non riescono a riscaldare le proprie case, e più di un milione di europei è senza tetto». Soddisfatta Irene Tinagli, presidente della commissione speciale per la Casa dell'Eurocamera: «La Commissione ha recepito tutta la nostra impostazione presentando un piano molto ampio, primo passo ma molto importante che speriamo indichi la strada su come agire ai governi nazionali». L'esecutivo punta a snellire i vincoli sugli aiuti di Stato per sostenere la costruzione e la ristrutturazione di alloggi sociali a prezzi accessibili, promuovendo la trasparenza sugli affitti brevi. Il nuovo regolamento, in vigore a maggio, imporrà infatti l’obbligo di registrazione per gli host e condivisione dei dati sulle transazioni tra piattaforme digitali e autorità nazionali. Sul fronte investimenti, in arrivo 10 miliardi nel '26-'27 dal programma InvestEU e almeno 1,5 miliardi derivanti dai fondi di coesione. Ulteriori contributi arriveranno infine dal Fondo sociale per il clima, destinato a interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e sistemi di riscaldamento e raffreddamento puliti.

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