12 Gennaio 2026 | 03:21

Cerca

18 Dicembre 2025, 19:21

Acea acquisisce Aquanexa. Ad Algebris 205 milioni

La multiutility romana amplia il portafoglio dei servizi verso la gestione idrica

Acea acquisisce Aquanexa 205 milioni ad Algebris

Impianto di trattamento delle acque reflue di Acquanexa

Acea ha raggiunto un’intesa con Algebris Investments per l’acquisizione fino al 100 per cento del capitale sociale di Aquanexa, operatore attivo nei servizi tecnologici per il settore idrico. L’accordo, realizzato tramite la controllata A.Quantum, prevede un enterprise value stimato in 205 milioni di euro e include componenti fisse e variabili, legate ai risultati economici della società nel 2025. Il completamento della transazione, atteso entro il primo trimestre del 2026, resta subordinato alle autorizzazioni delle autorità antitrust e alla firma degli accordi contrattuali definitivi.

Aquanexa, con sede a Milano, opera nella fornitura di soluzioni integrate per la gestione intelligente del ciclo idrico, combinando tecnologie digitali, ingegneria di rete e sensoristica avanzata. L’azienda, che impiega circa 320 persone, ha registrato negli ultimi due anni una significativa espansione attraverso undici acquisizioni e uno sviluppo organico che ha portato il fatturato a circa 150 milioni di euro e l’Ebitda a 27 milioni e rappresenta oggi una delle realtà emergenti del settore.

Secondo quanto precisato, l’offerta di Acea prevede meccanismi di earn-out proporzionati alla crescita dell’Ebitda, con possibilità di rialzo del corrispettivo complessivo in caso di completamento delle acquisizioni ancora in corso da parte di Aquanexa. L’operazione consente al gruppo Acea di consolidare la propria presenza nel comparto idrico — già uno dei principali ambiti di attività della multiutility — e di ampliare le competenze in ambito tecnologico e digitale.

L’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, ha spiegato che con questa acquisizione il gruppo «consolida la leadership nel settore anche grazie al nuovo ruolo di driver tecnologico della transizione idrica». Palermo ha sottolineato la necessità di «competenze digitali, tecnologie robotiche e sistemi predittivi basati sull’intelligenza artificiale per innovare un’industria che ha bisogno di grandi investimenti e modelli operativi orientati al futuro», aggiungendo che l’obiettivo resta «continuare a generare valore, crescita e sviluppo economico con un modello industriale innovativo».

Dal canto suo, Luca Valerio Camerano, managing director e senior partner di Algebris Green Transition Fund, ha evidenziato che la cessione di Aquanexa rappresenta la prima operazione di dismissione («exit») del fondo e il primo evento di liquidità per i suoi investitori, a due anni dal lancio. Camerano ha dichiarato che Aquanexa «riflette pienamente la strategia di Algebris di creare nuovi soggetti industriali in grado di offrire soluzioni e approcci innovativi», osservando come la società si sia affermata come «un gruppo diversificato e resiliente nell’evoluzione delle necessità di investimento del settore idrico».

Il Green Transition Fund, gestito da Algebris Investments, si concentra su progetti industriali orientati alla sostenibilità e alla transizione ambientale. La cessione di Aquanexa conclude un ciclo di investimento iniziato con la sua costituzione e sviluppo in tempi rapidi, attraverso l’aggregazione di competenze industriali e tecnologiche nel campo delle infrastrutture idriche. L’operazione, una volta perfezionata, rafforzerà il portafoglio di Acea nei servizi idrici integrati, che rappresentano uno dei pilastri strategici del gruppo.

Oggi su ItalyPost

logo USPI