Legno-arredo
Milano, effetto Salone del Mobile. Indotto da 278 milioni nel 2025
La fiera ha registrato 303 mila presenze da 106 Paesi. Stabile l'export del settore nei primi nove mesi
La presidente del Salone del Mobile Maria Porro
Il Salone del Mobile 2026 si prepara a un’edizione che unisce l’omaggio alla cucina italiana, recentemente inserita nel patrimonio immateriale dell’Unesco, e una rinnovata attenzione al mondo dell’antiquariato e del vintage. La manifestazione, in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 21 al 26 aprile, introdurrà un progetto specifico per il collezionismo e il design d’epoca, denominato Salone Raritas.
La presidente del Salone del Mobile, Maria Porro, ha spiegato che l’iniziativa rappresenterà una «nuova linea di sviluppo» della fiera, in continuità con la vocazione internazionale e con le collaborazioni già avviate negli ultimi anni. Curato da Forma Fantasma e Annalisa Rosso, Salone Raritas sarà dedicato ai segmenti collectible, antiquariato e vintage, ampliando il dialogo tra artigianato, storia e innovazione. Il progetto, presentato inizialmente a Londra e poi a Shanghai, evidenzia la volontà di consolidare l’immagine del Salone come piattaforma globale per l’interior design e la cultura del progetto.
Porro ha sottolineato inoltre che, dopo «il successo» della partecipazione a Riyad nel 2025, il Salone tornerà nella capitale saudita tra novembre e dicembre 2026 con un’edizione dedicata, all’interno di un percorso di internazionalizzazione che mira ad aprire nuovi mercati. Parallelamente, è stata estesa anche la partnership con Art Basel: dopo Miami, l’accordo si sposterà a Hong Kong, dove sarà allestita una lounge realizzata interamente con prodotti italiani. «La diplomazia internazionale del design e lo sviluppo di nuovi mercati – ha precisato Porro – sono al centro delle nostre attenzioni.»
Nell’ambito delle iniziative rivolte ai giovani, il Salone prosegue con il Salone Satellite, piattaforma che da ventisei anni offre spazio a designer emergenti e a progetti delle università. La presidente ha annunciato che i tavoli di lavoro aperti negli ultimi due anni coinvolgeranno cento studenti sotto i venticinque anni, provenienti dalle quarantadue università milanesi riconosciute. «Il Salone deve essere un’infrastruttura per il futuro, non solo per il presente», ha dichiarato.
L’edizione 2025 della manifestazione ha confermato l’impatto economico significativo sul territorio milanese. Il report Eco Sistema Design Milano, elaborato dal Politecnico di Milano, ha stimato un indotto complessivo di 278 milioni di euro, con un incremento del 15% rispetto al 2023, anno della Biennale Euroluce. In Fiera sono stati registrati 302.786 ingressi da 160 Paesi, mentre il calendario cittadino ha contato 1.667 eventi, in aumento del 25,7% sul 2024.
Sul fronte turistico, l’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività di Regione Lombardia ha rilevato 136.157 arrivi a Milano tra il 7 e il 13 aprile, con l’80,2% di visitatori stranieri (+4,5% rispetto al 2024). I pernottamenti hanno raggiunto quota 412.500, con una durata media in crescita da 2,81 a 3,03 notti.
La maggiore attrattività della manifestazione ha però prodotto anche effetti collaterali, in particolare sul fronte dei prezzi dell’ospitalità. Durante la settimana del Salone, le tariffe alberghiere sono cresciute fino all’88,7% per i cinque stelle e al 129,5% per gli hotel a due stelle. Incrementi rilevanti hanno riguardato anche case e appartamenti, con variazioni comprese tra il 59% e il 77%. «Accanto all’indotto economico straordinario, emergono anche criticità legate al costo delle camere – ha osservato Porro –. Diventa urgente far convergere gli interessi.»
Proprio l’aumento dei costi, ha aggiunto la presidente, potrebbe avere inciso sul leggero calo dei visitatori italiani (–1,9%) registrato nel 2025, a fronte di un aumento dei flussi internazionali. «Non potersi permettere un alloggio a Milano è un problema che va affrontato con strategie condivise e responsabilità.»
Oltre all’impatto economico, l’effetto Salone si è riflesso anche sulla mobilità cittadina. Gli aeroporti di Malpensa, Linate e Milano Bergamo hanno movimentato 1.188.570 passeggeri (+5,3% rispetto al 2024), mentre la rete metropolitana ha toccato una media giornaliera record di 1.320.965 ingressi, facendo della settimana del design la più affollata dell’anno.
Dal lato dell’industria, il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ha commentato i risultati positivi del settore alla presentazione del report. Nei primi nove mesi del 2025, l’export della filiera ha raggiunto 14,2 miliardi di euro, sostanzialmente stabile (+0,4%) rispetto al 2024. Tra i principali mercati, la Francia segna un –1,7% per 2,2 miliardi di euro, la Germania mantiene un +0,8% e la Cina, con 320 milioni, esce dalla top ten con un calo del 9,9%. Gli Stati Uniti restano al secondo posto con oltre 1,5 miliardi (–1,6%).

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