12 Gennaio 2026 | 03:21

Cerca

07 Gennaio 2026, 15:30

Mobilità

Metropolitana 2 di Torino, va a Hitachi la fornitura per il materiale rotabile

Metropolitana 2 di Torino, va a Hitachi la fornitura per il materiale rotabile

Tunnel della metropolitana (Alessandra Amoruso, Imagoeconomica)

Partono a Torino i cantieri per la linea 2 della metropolitana. Il commissario straordinario per la realizzazione dell’infrastruttura ha assegnato la progettazione e la realizzazione delle opere di sistema e la fornitura di materiale rotabile per la tratta Rebaudengo–Politecnico a Hitachi Rail Sts. L’importo di aggiudicazione è di 481.587.865 euro, di cui 114.325.541 euro per costi della manodopera e 12.467.856 euro per costi della sicurezza non soggetti a ribasso. In sede di valutazione delle offerte, Hitachi ha ottenuto 99,22 punti, con ribassi per la progettazione del 5 per cento, per i servizi di manutenzione del 3,768 per cento, per i lavori del 3,768 per cento e per le forniture del 3,768 per cento.

Verranno collegati
centro e zona Nord
della città sabauda
I mezzi viaggeranno
senza conduttore
Collegate 32 stazioni
Fine lavori nel 2032

La linea 2, il cui costo complessivo è stimato in 1,828 miliardi di euro e la cui fine è prevista nel 2032, con la sua configurazione a «Y», collegherà 32 stazioni attraverso un percorso complessivo di 27 km, suddiviso in tre tratte principali: una centrale di 16 km che prevede 23 stazioni, partendo da quella di Rebaudengo a quella di Anselmetti; un prolungamento sud, che da Anselmetti conduce fino ad Orbassano collegando cinque stazioni attraverso un percorso di 6 km; un prolungamento nord della stessa lunghezza che, con quattro fermate, permette di raggiungere Pescarito–S. Mauro.

I treni viaggeranno con sistemi ad alta automazione, potranno raggiungere gli 80 km/h e saranno senza guidatore, come quelli in uso sulla prima linea. Il tutto per ridurre al minimo i tempi di attesa e ampliare l’offerta del servizio in tutte le fasce orarie. I mezzi saranno lunghi sessanta metri e potranno trasportare almeno quattrocento persone.

La linea 2 brillerà anche per innovazione di immagine. Le fermate verranno progettate grazie a un concorso internazionale di idee lanciato da InfraTo, la società pubblica incaricata della progettazione dei lavori, che ha chiamato all’appello studi di design e comunicazione visiva per progettare l’identità della futura linea. Ogni fermata, dunque, avrà una sua identità iconografica legata allo specifico luogo.

Oggi su ItalyPost

logo USPI