Il riconoscimento
Napoli Capitale Europea dello Sport
Il Trofeo Campobasso apre l’anno
Verso l’America’s Cup del 2027 Per la Fiv «eventi di peso mondiale»
Il presidente FIV Francesco Ettorre (Ansa/Luca Zennaro)
L’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport si apre nel segno della vela e del maltempo. Aspettando l’America’s Cup del 2027, in questi giorni è tornato al club nautico partenopeo del Reale Yacht Club Canottieri Savoia l’appuntamento con il Trofeo Marcello Campobasso. Giunta alla sua 32esima edizione, la storica regata internazionale della classe Optimist ha visto la partecipazione di 120 giovani velisti provenienti da 8 Paesi europei.
A causa però del maltempo dei giorni scorsi che ha limitato il programma della competizione, sono bastate le tre manche disputate nel primo giorno di gare per assegnare i titoli. Le competizioni valide si sono dunque concentrate tutte domenica 4, mentre il Comitato di Regata ha dovuto annullare quelle di lunedì per l’assenza di vento e di martedì per le condizioni meteo-marine critiche per i concorrenti.
Il Trofeo è stato vinto da Giorgio Nibbi del Circolo Nautico Sambenedettese, primo in un podio tutto italiano che ha visto al secondo posto Carlo Miraglia del Centro Surf Bracciano e al terzo Raffaele Nugnes della Lega Navale di Napoli. Il Trofeo Unicef, destinato agli skipper dai 9 agli 11 anni, è andato invece a Maurizio Domenici della Lega Navale di Anzio.
Tra i premi speciali, la Targa Irene Campobasso, riservata alla prima concorrente femminile, è stata conquistata da Beatrice Fornaro del Seaside Sport Academy. La Coppa Stancic per il concorrente proveniente dalla nazione più lontana è andata a Elari Teras dall’Estonia, mentre la Targa Laura Rolandi per il club che ha realizzato il miglior punteggio è stata assegnata al Circolo del Remo e della vela Italia.
«Questo trofeo è stato caratterizzato, come spesso accade in gennaio, da un meteo sfidante e capriccioso. Ma i nostri piccoli atleti sono stati all’altezza delle onde e si sono impegnati tantissimo – ha commentato Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Savoia –. Nonostante le avversità, siamo certi che ci porterà fortuna perché è il primo evento sportivo dell’anno 2026 di Napoli Capitale Europea dello Sport ed è l’inizio di un biennio che ci accompagnerà verso la 38esima edizione dell’America’s Cup».
«Saranno 24 mesi importanti per il territorio napoletano – ha detto anche Francesco Ettorre, presidente della Fiv, la Federazione Italiana Vela –: arriveranno eventi di caratura mondiale che faranno bene anche al movimento tricolore. Questo sport sta attraversando un momento di grande sviluppo e Napoli sarà al centro di questo moto come Capitale Europea dello Sport: ci sono tutte le combinazioni perché sia un biennio della vela nazionale incredibile».

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