Televisione
La tv come fotografia del Paese. Cosa può dirci il "piccolo schermo" su chi siamo e dove stiamo andando
Tra nostalgia e crisi del racconto, pubblico che cambia e palinsesti stanchi. Ma rimangono i punti fermi: gameshow, fiction e Sanremo
Il conduttore Gerry Scotti (Sergio Oliverio, Imagoeconomica)
L’ultimo dei direttori televisivi visionari italiani, Carlo Freccero, ha sempre definito la tv «un inconscio collettivo a cielo aperto», parafrasando un’affermazione molto famosa dello psicoanalista Jacques Lacan. Lì dentro, sostiene Freccero, in quella scatola magica chiamata televisione, pulserebbero le passioni, i miti, i desideri, le paure, le spinte avventurose e
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Turchia sempre più forte
I tre pilastri dell’avanzata
di Alessandro Arduino
Mentre l’Europa resta assorbita dall’ansia per l’invasione russa dell’Ucraina e dall’ipotesi, fino a poco tempo fa impensabile, di una ...