A Roma e Milano l’80% dello stipendio per un bilo
Ai giovani italiani che vivono in grandi come Roma a Milano, o nelle aree turistiche come la costa siciliana o le Dolomiti, servirebbe destinare anche oltre l’80% del salario mediano per riuscire affittare almeno un bilocale. È quanto viene fuori dall’ultimo rapporto di Eurofound “Foundational challenges: The housing struggles of Europe’s youth”, che rivela la centralità del problema dell’housing affordability per i giovani europei. Mentre la Commissione Ue ha da poco approvato il suo Piano casa, la comparazione tra prezzi degli affitti e salari conferma che i primi sono cresciuti molto più velocemente dei secondi. Oltre all’Italia, secondo il rapporto, il problema è sempre più preoccupante in Bulgaria, Irlanda, Polonia, Portogallo e Spagna. La regola è che per essere accessibile la spesa per un appartamento non deve superare il 30% del reddito. Ma da Parigi a Vienna, da Milano a Roma, questa soglia è stata ormai oltrepassata. Nelle aree costiere di Portogallo e Spagna, questa quota supera il 100%, rendendo di fatto necessario più di un reddito a tempo pieno perché un giovane lavoratore possa permettersi un alloggio. Queste pressioni finanziarie hanno conseguenze sulla decisione di lasciare la casa dei genitori. L’età media in cui i giovani adulti escono dal nucleo familiare continua ad aumentare in diversi Stati europei. In Italia, Grecia, Croazia e Spagna, si superano ormai i trent’anni (Shutterstock).

Turchia sempre più forte
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di Alessandro Arduino
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